Condizioni di affitto

ALLEGATO “A”

Condizioni di affitto

  1. Una parte dei terreni, facenti parte della tenuta sita in contrada Jaconianni di Paternò – CT come individuati nel contratto di locazione, di cui le presenti condizioni di affitto fanno parte integrante, saranno concessi in locazione per la coltivazione di ortaggi, fiori e arbusti annuali ammessi dalla legge, alle persone fisiche, a soggetti giuridici e a enti per fini didattici;
  2. gli affitti avranno durata annuale o, in presenza di determinati presupposti o particolari necessità,  semestrale o mensile;
  3. i singoli lotti, numerati da 1 a 20, hanno un’estensione  di circa mq.100 e saranno consegnati, salvo accordi diversi,  sarchiati e pronti per la coltivazione, collegabili tra di loro, per chi desiderasse estensioni maggiori, sono dotati dell’acqua necessaria per la coltivazione e recintati con accesso dalla stradella poderale tramite cancelletto indipendente dotato di lucchetto di sicurezza, una copia della chiave dovrà essere consegnata all’amministrazione per potere accedere ai lotti in caso di necessità e/o per la coltivazione e raccolta dei frutti nei lotti 3-17-18 come meglio specificato al punto 4), sulla stessa stradella, sul lato destro dall’ingresso,  vi è posto per l’auto,  nello spazio frontistante al lotto;
  4. ogni lotto, sarà godibile in piena ed esclusiva autonomia per tutta la durata dell’affitto; all’interno di alcuni lotti si trovano delle piante di agrumi (cultivar sanguinello moscato) la cui coltivazione e raccolta dei frutti, durante il periodo di affitto, è lasciata al conduttore del lotto il quale,”, dovrà coltivarlo secondo le regole agrarie, costituendo patrimonio dell’azienda agricola Rossosanguinello, in particolare è espressamente vietato tagliare o potare gli alberi in maniera tale da comprometterne la vitalità, in caso contrario il conduttore potrà rinunciare alla coltivazione degli stessi e al relativo diritto di raccolta dei frutti fermo restando il divieto di potare o tagliare le piante stesse; la coltivazione, in tal caso, sarà a cura dell’Azienda Agricola Rossosanguinello che ne raccoglieràanche i frutti; l’albero di ulivo esistente fra i lotti 17-18 e l’albero di mandarino nel loto n°3, non fanno parte della locazione e la coltivazione e raccolta dei loro frutti resterà riservata all’amministrazione della tenuta;
  5. la rete di appoggio, per le piante rampicanti, è quella a nord, a sinistra entrando nel lotto;
  6. ogni singolo lotto potrà essere affittato anche da più soggetti, fino a un massimo di tre;
  7. è espressamente vietata ogni forma di subaffitto;
  8. l’acceso ai lotti sarà consentito solo agli affittuari;
  9. i mezzi agricoli per la coltivazione potranno sostare negli spazi comuni solo per il tempo strettamente necessario per la manovra;
  10. la coltivazione del lotto in affitto sarà effettuata a cura e rischio del conduttore il quale sarà tenuto al rispetto delle norme vigenti soprattutto in materia d’igiene e sicurezza, in ogni caso è esclusa qualsiasi responsabilità da parte del concedente;
  11. dovrà essere evitata qualsiasi attività che sia in contrasto con lo scopo del “Progetto vivi la natura”, dell’azienda concedente, finalizzato, nel caso specifico, al giardinaggio e all’orticoltura, da svolgersi nella assoluta quiete, serenità, tranquillità e rispetto reciproco;  qualsiasi attività o comportamento che possa turbare e/o alterare questo equilibrio, potrà essere causa automatica di risoluzione del contratto di affitto con immediata inibizione, all’affittuario, dell’accesso all’azienda; in tale caso il locatore, previa formale diffida, al trasgressore delle condizioni contrattuali, a cessare l’irregolarità contestata, avrà diritto, qualora il locatore non desista e/o faccia cessare la causa che ha portato alla contestazione, a risolvere il contratto di locazione e a trattenere le somme versate, a titolo di penale per un massimo di € 200,00 (euro duecento) salvi eventuali altri danni causati dal locatore in tal caso potrà trattenere un importo maggiore fino al completo risarcimento degli stessi; nel caso le somme trattenute non siano bastevoli, l’amministrazione potrà adire le autorità competenti per il completo soddisfo del risarcimento dei danni subiti;
  12. sarà privilegiata la coltivazione (soprattutto per i prodotti dell’orto) con metodi naturali;
  13. non sarà consentito, per le coltivazioni, l’utilizzo di prodotti non ammessi dalla legge;
  14. la direzione non si assume alcuna responsabilità dei beni e/o animali lasciati in loco dagli affittuari, né è tenuta ad effettuare attività di vigilanza per la salvaguardia ed il godimento del bene dato in affitto;
  15. in loco, i locatari, non potranno effettuare contrattazioni commerciali dei prodotti agricoli e sarà vietata ogni forma di attività speculativa;
  16. non sarà consentito al conduttore, stabilire in loco la domiciliazione, la residenza o la dimora, inoltre gli è fatto divieto di accedere ad altri spazi o edifici o pertinenze dell’azienda, l’imitandosi a intrattenersi all’interno del lotto preso in affitto e a utilizzare gli spazi comuni per il solo accesso e/o per conferire i rifiuti organici dell’orto nei punti di raccolta indicati;
  17. la detenzione di animali all’interno dei lotti è tollerata, sempre previa autorizzazione della direzione aziendale, agli affittuari dei lotti dal 11° al 20°  e a condizione che questi,  obiettivamente, non disturbino, non siano pericolosi e siano detenuti all’interno del lotto affittato e che l’orto non sia, di fatto, trasformato in un  canile, parimenti, qualora alcuni cani dovessero risultare fastidiosi (ad esempio per l’incessante abbaiare) o aggressivi, dovranno essere immediatamente allontanati, anche se introdotti con l’autorizzazione del locatore, pena la rescissione del contratto, senza restituzione dell’importo corrispondente alle mensilità non godute con le modalità indicate al n°11 e contemporanea inibizione all’ingresso nella tenuta Rossosanguinello, in C.da Jaconianni, Paterno, S.S 121, Km.28,600, all’affittuario inadempiente; qualora la situazione lo consenta, previo accordo anche con gli inquilini limitrofi, potranno essere richiesti, al detentore degli animali, particolari accorgimenti ( ad esempio una controrete o una schermatura rigida delle parti limitrofe tra gli orti) idonei ad eliminare l’inconveniente  l’eventuale concessione a detenere animali all’interno dell’orto, così come sopra regolamentato, non modifica la natura del contratto, il quale sarà sempre e comunque quello dell’orticoltura e floricoltura;
  18. oltre al pagamento dell’affitto, è dovuto per ogni orto un contributo forfettario, per spese di gestione dell’acqua, quantificato in € 1,00 (euro 1/00) mensili e il deposito cauzionale di € 40,00 (euro quaranta/00), tale somma verrà restituita a fine locazione, salvo quanto previsto al successivo art.19;
  19. i lotti vengono consegnati arati e pronti per la coltivazione, alla fine del periodo di affitto, devono essere riconsegnati nelle stesse condizioni, in caso contrario la direzione avrà diritto a trattenere il deposito cauzionale, di cui al precedente punto 18; può essere previsto che il lotto non venga consegnato pronto per la coltivazione ma nello stato in cui si trova, in tal caso non darà dovuta la cauzione di € 40,00 di cui all’art. 18 e il conduttore potrà lasciarlo nello stato in cui si trova a fine locazione ma sgombero di ogni attrezzo o struttura utilizzata per la coltivazione, compreso il capanno per gli attrezzi;
  20. nel caso in cui la raccolta dei frutti vada oltre la durata dell’affitto e il lotto debba essere consegnato ad altri, il conduttore dovrà raccoglierli entro la data di scadenza del contratto o abbandonarli nel campo, in questa ultima ipotesi, qualora non verranno rispettate le condizioni di cui al punto 19, la cauzione non sarà restituita; nel caso in cui l’orto non sia, invece, già stato affittato ad altri per il periodo successivo alla fine della locazione in essere, potrà essere richiesta una breve proroga; eventuali prelazioni per proroghe, pertanto, devono essere richieste in tempo utile;
  21. qualora, per causa di forza maggiore, non imputabili al locatore (compresa la riduzione o la totale mancata erogazione dell’acqua per un periodo tanto lungo da compromettere la produzione in corso), dovessero far venire meno le condizioni dell’affitto prima della scadenza, il conduttore potrà chiedere la risoluzione del contratto e la restituzione delle mensilità intere non godute; in tal caso i frutti dovranno essere abbandonati nel campo e la cauzione, di cui punto 18, verrà restituita; in tali casi, le parti, di comune accordo, potranno fare luogo a modalità di contrattazione differenti;
  22. Il cancello dell’ingresso principale alla tenuta dovrà restare sempre chiuso con la mandata di sicurezza, anche nel caso in cui l’accesso duri pochi minuti, ciò al fine di evitare l’ingresso di animali randagi ed evitare la fuoriuscita di eventuali animali aziendali che pascolano allo stato brado, inoltre, periodicamente, per motivi di sicurezza o altro l’amministrazione potrà cambiare qualora se ne ravvisi la necessità, le serrature che danno l’ingresso alla tenuta, citata nella premessa del contratto di affitto, consegnando le nuove chiavi a tutti gli affittuari non morosi che non abbiano violato le presenti condizioni contrattuali, pertanto, è fatto assoluto divieto ai conduttori di consegnare duplicati delle chiavi d’ingresso alla tenuta ad altri soggetti sia estranei che ad affittuari di altri lotti; l’eventuale violazione di tale norma sarà causa di immediata risoluzione del contratto con le procedura indicata al punto 11 
  23. qualsiasi violazione delle regole sopra esposte, come più volte ribadito, pertanto, darà luogo alla rescissione del contratto di affitto senza restituzione delle somme versate con le modalità riportate al punto 11, ove non specificato diversamente e fatta salva ogni segnalazione alle autorità competenti nei casi di violazioni o sospetta violazione di legge;
  24. le presenti condizioni hanno validità solo per la durata riportata nel contratto;
  25. per quanto non disposto e/o previsto dalle presenti condizioni contrattuali sarà regolato dalle norme vigenti.
  1.  
  1.  

Le presenti condizioni sono allegate al contratto di affitto, sotto la lettera “A” e ne fanno parte integrante.

Si approvano espressamente le clausole riportate ai numeri 11,17,18,19,20,21,22, 23.

N.B.: le condizioni contrattuali possono variare fino alla stipula del contratto ma saranno portate a conoscenza dei contraenti, nel loro elaborato definitivo, con ampio margine di tempo. 

COSTI A CARICO DELL’ AFFITTUARIO

Dal 1° gennaio 2021


 

Affitto annuale       € 400,00

Affitto semestrale  € 240,00

Mesi extra                € 40,00

Spese di registrazione contratto, presso L’ Agenzia delle Entrate.

A richiesta

  • È possibile predisporre l’orto sarchiato e con concimazione di base con m3 1 circa di stallatico. Il costo è di € 65,00. Non è richiesto il deposito cauzionale di € 40,00.
  • Copertura del terreno (pacciamatura) con telo in plastica nero, irrigazione con alette gocciolanti, sottotraccia, disposte a circa 50 cm di distanza l’una dall’altra. € 120,00.
  • Copertura del terreno (pacciamatura) con telo in plastica nero, l’irrigazione con alette gocciolanti, sottotraccia, disposte a circa 50 cm di distanza l’una dall’altra e concimazione di base con m3 1 circa di stallatico. € 165,00.

 

N.B.: Gli importi, ad esclusione del canone di affitto non comprendono l’IVA.

Si può avere a disposizione un operatore agricolo previa prenotazione (trattasi di lavoro occasionale e l’ingaggio deve avvenire nelle forme di legge con oneri a carico del richiedente).

Il costo è di € 15.00 l’ora, comprensivo dei contributi di legge.